Autore: Comitato Genitori Riccati Luzzatti

  • Dove vanno a finire i soldi del contributo volontario?

    Dove vanno a finire i soldi del contributo volontario?

    Il Tuo Contributo Volontario – Istituto Riccati Luzzatti

    Il Tuo Contributo, Il Nostro Futuro

    Istituto Riccati Luzzatti – A.S. 2025/2026

    Totale €115 per studente

    Dove vanno i tuoi soldi?

    Il contributo volontario non è una tassa, ma un investimento diretto sulla qualità della formazione. Ecco come ogni singolo euro viene reinvestito nella scuola per garantire sicurezza, innovazione e opportunità.

    € 6,50

    Sicurezza

    Copertura assicurativa obbligatoria per garantire la tutela completa dello studente durante tutte le attività scolastiche.

    € 8,50

    Servizi Digitali

    Gestione del registro elettronico, sistema di giustificazione assenze e piattaforme per la didattica digitale integrata.

    € 100,00

    Innovazione Didattica

    • Laboratori e tecnologie STEM
    • Certificazioni linguistiche
    • Progetti di ampliamento POF
    • Materiali didattici avanzati

    Trasparenza garantita dal Consiglio di Istituto – Delibera Nov. 2025


    Nota sull’immagine: L’immagine di copertina è a scopo illustrativo ed è stata generata tramite intelligenza artificiale (Gemini) da Nicola Granà. Le persone e gli ambienti raffigurati non corrispondono a soggetti reali dell’Istituto.

  • 3° incontro dell’anno 2025/2026 Assemblea Comitato dei Genitori

    3° incontro dell’anno 2025/2026 Assemblea Comitato dei Genitori

    Mattino di Sabato 8 novembre in Aula Magna del Riccati, il CdG e i genitori membri del CdI si sono riuniti in assemblea aperta a tutti i genitori ed hanno trattato questi punti:

    • elementi fondativi dei due organi CdG e CdI, funzioni e impegno che richiedono
    • comunicare con il CdG e CdI: canali e contatti, fare sempre riferimento al sito
    • sollecitare l’adesione al CdG e la partecipazione dei Genitori alla vita scolastica, anche collaborando al Mercatino
    • Mercatini del libro usato: cercare volontari e organizzatori, spazi etc
    • sollecitare il pagamento del Contributo Volontario scolastico
    • orientamento per le classi 2a in vista della scelta di gennaio, sollecitare la partenza
    • ampliare proposta con giornate d’insegnamento con madre lingua inglese anche alle 2e e 3e
    • progetti Erasmus ed esperienze all’estero spesso sottovalutate e non adeguatamente proposte/pubblicizzate in classe e alle famiglie, specialmente per i tempi ristretti con cui vengono portati all’attenzione dei genitori
    • varie e ulteriori

    Per approfondimenti, contattare: info@genitoririccatiluzzatti.it.

  • Questione Mobilità

    Questione Mobilità

    Un gruppo di comitati genitori di alcuni istituti scolastici di Treviso si è organizzato per fare fronte comune nei tavoli di discussione con Mobilità di Marca.

    Gli studenti rappresentano la maggior parte della clientela.

    Dal dialogo tra genitori e MOM, possono sorgere vantaggi per i ragazzi e le famiglie, in termini di qualità del servizio.

  • Le pause nelle mattinate da 6 ore

    Le pause nelle mattinate da 6 ore

    10.45 ricreazione. Si può uscire dall’aula ma si resta nel piano.

    12.55 ricreazione breve, si fa solo nei giorni da 6 ore. Si resta in aula.

  • Contributo Volontario: Cos’è, a Cosa Serve e Come Pagare (Una Guida per i Genitori del Riccati-Luzzatti)

    Contributo Volontario: Cos’è, a Cosa Serve e Come Pagare (Una Guida per i Genitori del Riccati-Luzzatti)

    Ciao a tutti,

    come Comitato Genitori, riceviamo spesso domande sul Contributo Volontario richiesto dall’Istituto all’atto dell’iscrizione. È un tema che genera dubbi: “È obbligatorio?”, “Dove finiscono i miei soldi?”, “Perché devo pagare se la scuola è pubblica?”.

    Vogliamo rispondere a queste domande con la massima trasparenza.

    Questo contributo, come dice il nome, è volontario. Non è una tassa. Ma è fondamentale per la qualità della vita scolastica dei nostri figli.


    1. Cos’è (davvero) il Contributo Volontario?

    È semplice: il Ministero finanzia il funzionamento minimo della scuola (stipendi del personale, costi di base). Tutto il resto, ciò che trasforma una scuola da un semplice “luogo” a un “ambiente di apprendimento”, è finanziato da due fonti: i fondi (sempre più scarsi) del Ministero per progetti specifici e, appunto, il Contributo Volontario delle famiglie.

    È un’erogazione liberale, un investimento che facciamo direttamente per arricchire l’esperienza formativa dei ragazzi.

    2. A Cosa Serve? (La parte più importante)

    Questa è la domanda chiave. Spesso, per “principio”, alcuni genitori non pagano perché pensano che questi soldi finiscano in un “buco nero” o per pagare cose che dovrebbero già essere gratuite.

    In realtà, il Contributo Volontario finanzia servizi essenziali e opportunità aggiuntive che altrimenti non esisterebbero. Al Riccati-Luzzatti, questi fondi sono destinati a:

    • Assicurazione Integrativa: La polizza base ministeriale è minima. Il contributo copre l’assicurazione infortuni e responsabilità civile per tutti gli studenti, sia a scuola che durante le uscite didattiche o gli stage (PCTO).
    • Potenziamento dei Laboratori: Significa computer più nuovi, licenze software aggiornate (fondamentali per gli indirizzi tecnici e grafici), materiali per i laboratori di chimica, fisica o lingue.
    • Innovazione Didattica: Acquisto e manutenzione di LIM (Lavagne Interattive Multimediali), proiettori e altri supporti tecnologici.
    • Progetti del PTOF: Finanzia quei progetti (come corsi di lingua extra, ospiti esperti, moduli di orientamento, sportello psicologico) che arricchiscono l’offerta formativa e che non sono coperti dai fondi statali.
    • Materiale di Consumo: Come le fotocopie per le verifiche e il materiale didattico (spesso le scuole non hanno fondi neanche per la carta).

    In breve: senza il Contributo Volontario, l’offerta formativa dell’istituto sarebbe drasticamente ridotta.

    3. “Ma se è volontario, perché dovrei pagarlo?”

    Questa è una posizione comprensibile. La legge (DPR 275/99) definisce la volontarietà per distinguerlo dalle tasse di iscrizione obbligatorie (che al Riccati-Luzzatti, per la maggior parte degli studenti, non sono dovute).

    Lo paghiamo per un senso di comunità e corresponsabilità.

    È un patto: la scuola offre ai nostri figli il massimo possibile, e noi genitori contribuiamo, con una cifra contenuta, a rendere quel “massimo” una realtà. Non pagarlo “per principio” significa, di fatto, beneficiare dei servizi pagati dagli altri genitori, riducendo le risorse totali disponibili per tutti gli studenti, compresi i propri figli.


    4. Quando e Come Pagare (La Guida Pratica)

    Ecco la parte operativa, per chi si fosse dimenticato o avesse dubbi sulla procedura.

    🗓️ Quando si paga?

    Il contributo viene richiesto all’atto dell’iscrizione o del rinnovo all’anno successivo. Se te ne sei dimenticato, puoi versarlo in qualsiasi momento.

    Se ti dimentichi di farlo in tempo, chiedi in segreteria.

    💻 Come si paga?

    L’Istituto, come tutte le pubbliche amministrazioni, utilizza il sistema PagoPA (Pago In Rete). È l’unico metodo di pagamento accettato.

    La procedura è semplice:

    1. Accedi al portale “Pago In Rete” del Ministero dell’Istruzione (cerca su Google “Pago In Rete MIUR” o vai su https://www.istruzione.it/pagoinrete/).
    2. Accedi con le tue credenziali SPID, CIE o eIDAS.
    3. Trova il Pagamento: Dovresti trovare l’avviso di pagamento direttamente nella tua bacheca, emesso dalla segreteria dell’Istituto.
    4. Paga: Puoi pagare direttamente online (con carta di credito, addebito) oppure scaricare il bollettino per pagare fisicamente in posta, banca o tabaccheria.

    [Sezione da personalizzare] Se hai difficoltà, la Segreteria Didattica ha messo a disposizione una guida specifica che trovi qui: [INSERIRE LINK ALLA CIRCOLARE O ALLA PAGINA DEL SITO DELLA SCUOLA] oppure contatta [INSERIRE EMAIL O RIFERIMENTO SEGRETERIA].

    💡 Un Vantaggio Importante: La Detrazione Fiscale

    Forse non tutti sanno che questo contributo, essendo un’erogazione liberale a favore di un istituto scolastico, è detraibile dalle tasse!

    È possibile detrarre dall’IRPEF il 19% della spesa (per un importo massimo di [verificare importo aggiornato, solitamente €800 per studente]). Conserva la ricevuta di pagamento di PagoPA per la tua dichiarazione dei redditi.

    In Conclusione

    Il Contributo Volontario non è “l’ennesima cosa da pagare”. È l’investimento più diretto che possiamo fare per garantire ai nostri figli una scuola migliore, più sicura, moderna e ricca di opportunità.

    Grazie per il tuo contributo!

    Il Comitato Genitori I.I.S. Riccati-Luzzatti

  • Come avere copia dei compiti in classe

    Come avere copia dei compiti in classe

    Per richiedere una copia delle verifiche scritte al Riccati di Treviso, puoi contattare la segreteria scolastica tramite email all’indirizzo tvtd09000l@istruzione.it o tvtd09000l@pec.istruzione.it, oppure telefonicamente allo 0422410104.

    Può capitare che la questione venga gestita in modo informale (es. insegnante concede di fare foto al compito allo studente) ma la modalità corretta è quella della richiesta scritta alla segreteria.


    Oggetto: Richiesta visione/copia compito in classe – Studente [Cognome e Nome]

    Spett.le Segreteria Didattica [Nome dell’Istituto Scolastico] [Indirizzo della scuola] [CAP, Città]

    Gentili Signore e Signori,

    il/la sottoscritto/a [Cognome e Nome del genitore/tutore], genitore/tutore legale dello studente [Cognome e Nome dello studente], frequentante la classe [sezione e anno di corso] dell’Istituto [Nome dell’Istituto],

    CHIEDE di poter visionare e/o ottenere copia del compito in classe di [materia] svolto in data [gg/mm/aaaa], al fine di [motivazione facoltativa, ad esempio: “verificare il percorso di apprendimento dello studente”].

    Si allega, ove richiesto, copia del documento di identità del richiedente.

    Resto in attesa di un cortese riscontro e ringrazio per la collaborazione.

    Cordiali saluti,

    [Firma, se inviato in formato cartaceo]

    [Cognome e Nome del genitore/tutore]

    [Recapito telefonico]

    [Indirizzo email]

  • 2° incontro dell’Anno Scolastico 2025-2026 del Comitato Genitori

    2° incontro dell’Anno Scolastico 2025-2026 del Comitato Genitori

    Nel mattino di Sabato 4 ottobre in locale pubblico in prossimità della sede centrale, il CdG si è riunito ed ha trattato questi punti:

    • mercatino del libro usato: reclutamento volontari e nuovi membri CdG, disponibilità spazio chiuso, disponibilità macchine, calendario aperture, programma / app per carico scarico, materiale ;
    • avvio del percorso di costituzione in associazione;
    • elezione Rappresentanti di Classe;
    • incontro generale del CdG con i Genitori degli Studenti;
    • eventuali segnalazioni per la prossima seduta del Consiglio d’Istituto.

    Per approfondimenti, contattare: info@genitoririccatiluzzatti.it.

  • PCTO Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento

    PCTO Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento

    Il PCTO, acronimo di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, è una metodologia didattica obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori italiane. Introdotto con la Legge di Bilancio 2019, ha sostituito la precedente “Alternanza Scuola-Lavoro”, spostando l’attenzione dall’esperienza lavorativa in sé allo sviluppo di competenze più ampie e all’orientamento consapevole dello studente.


    Obiettivi Principali

    Lo scopo del PCTO non è solo quello di offrire un primo contatto con il mondo del lavoro, ma di integrare l’apprendimento scolastico con esperienze pratiche per raggiungere tre obiettivi chiave:

    1. Sviluppare Competenze Trasversali (Soft Skills) 🧠: Aiuta gli studenti a potenziare abilità fondamentali in qualsiasi contesto lavorativo e personale, come il problem solving, il lavoro di squadra (team working), la creatività, la comunicazione efficace e la gestione del tempo.
    2. Favorire l’Orientamento 🧭: Offre agli studenti la possibilità di “testare sul campo” i propri interessi e le proprie attitudini. Questo li aiuta a fare scelte più consapevoli per il loro futuro, che si tratti di proseguire gli studi all’università o di entrare nel mondo del lavoro.
    3. Avvicinare Scuola e Lavoro 🤝: Crea un ponte tra il sistema educativo e il tessuto produttivo del territorio (aziende, enti pubblici, associazioni, studi professionali), arricchendo la formazione degli studenti con stimoli e conoscenze che vanno oltre le materie curricolari.

    In generale, come funziona?

    Il percorso di PCTO è co-progettato dalla scuola e da una struttura ospitante. Non si tratta solo di “andare a lavorare”, ma può includere una varietà di attività, come:

    • Tirocini formativi in azienda o presso un ente.
    • Progetti di imprenditorialità simulata in cui gli studenti creano e gestiscono una mini-impresa.
    • Visite aziendali e incontri con esperti del settore.
    • Attività di volontariato in organizzazioni del terzo settore.

    Ogni studente è seguito da un tutor scolastico e un tutor della struttura ospitante, che collaborano per garantire il valore formativo dell’esperienza. Il monte ore minimo varia a seconda dell’indirizzo di studi: 210 ore per gli Istituti Professionali, 150 per i Tecnici e 90 per i Licei.


    Al Riccati Luzzatti, come funziona?

    Ecco come vengono gestiti i PCTO in questo istituto:

    1. Approccio Metodologico Misto

    L’istituto non si limita al classico tirocinio in azienda, ma adotta una pluralità di metodologie didattiche per sviluppare le competenze degli studenti. Questo include:

    • Tirocinio Aziendale: La classica esperienza di inserimento in un ufficio o in un’azienda per alcune settimane, con monitoraggio da parte della scuola e valutazione del datore di lavoro.
    • Impresa Formativa Simulata: Gli studenti creano e gestiscono un’azienda virtuale, curandone tutti gli aspetti.
    • Laboratori e Progetti Specifici: Vengono attivati percorsi tematici come il laboratorio di giornalismo (in passato in collaborazione con “la Tribuna di Treviso”), business games, attività di debate e design thinking.
    • Attività Integrative: Il percorso è arricchito da visite aziendali, incontri con esperti del mondo del lavoro, partecipazione a fiere di settore (come Job&Orienta di Verona) e conferenze su tematiche economiche.

    2. Strumenti di Gestione e Documentazione

    La gestione dei percorsi è formalizzata attraverso strumenti specifici per docenti e studenti, indicando un processo ben definito:

    • Piattaforma Moodle: La documentazione principale, come i “Diari di Bordo” per gli studenti delle classi terze, viene gestita attraverso la piattaforma di e-learning Moodle dell’istituto. Questo suggerisce una gestione digitalizzata e centralizzata del monitoraggio delle attività.
    • Registri e Diari di Bordo: Esistono “Registri attività” per i docenti e “Diari di bordo” per gli studenti. Questi strumenti sono fondamentali per tracciare le ore, le attività svolte, le competenze acquisite e le valutazioni dell’esperienza.
    • Documentazione Ufficiale: L’istituto ha predisposto una “Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in alternanza”, che definisce le regole e le aspettative per tutte le parti coinvolte.

    3. Tipologie di Progetti

    Dal sito emergono nomi di progetti PCTO specifici realizzati dagli alunni, che dimostrano un approccio molto pratico e orientato alla creazione di un “prodotto” finale, spesso con un proprio sito web o un’identità definita:

    • Il Pombrello
    • L’innovazione a casa tua!
    • Queens of the style and sustainability
    • Agribeauty snc
    • Futurama

    Questo indica che gli studenti sono spesso coinvolti in progetti di gruppo che simulano la creazione di una startup o di un servizio innovativo.

    4. Coinvolgimento e Tempistiche

    Le informazioni storiche mostrano un coinvolgimento sistematico delle classi del triennio:

    • Classi Coinvolte: Tutte le classi terze, quarte e quinte.
    • Periodi di Tirocinio: In passato, i tirocini erano concentrati in periodi specifici dell’anno scolastico (es. tre settimane per le classi quarte e due per le terze).
    • Tirocini Estivi: Viene offerta anche la possibilità di svolgere tirocini su base volontaria durante i mesi estivi (giugno-agosto), per gli alunni delle classi terze e quarte.

    5. Formazione Obbligatoria

    Prima di iniziare l’esperienza pratica, gli studenti ricevono una formazione obbligatoria, come il corso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (modulo generale e formazione specifica), che è un requisito di legge.

    Per informazioni più specifiche, come l’elenco delle aziende partner o i contatti diretti del referente PCTO, è consigliabile rivolgersi alla segreteria didattica dell’istituto.

  • Preparare l’assemblea di classe

    Preparare l’assemblea di classe

    Avere un quadro chiaro delle esigenze e delle idee di tutti (genitori e studenti) rende l’incontro molto più produttivo.

    Ecco due proposte di questionario, una per i genitori e una per gli studenti. Sono pensati per essere brevi e diretti, in modo da incoraggiare la partecipazione.

    Li puoi condividere nella chat del gruppo dei genitori o degli studenti (ovviamente dipende da chi sei!) qualche giorno prima dell’assemblea. Se sei un rappresentante, in questo modo, ti sentirai “mandato” e sostenuto dal gruppo, e sarai realmente rappresentativo.

    Attenzione! Dopo l’assemblea, converrà render conto al gruppo punto per punto. Qualche volta, ti verranno proposte questioni fuori luogo (per esempio, questioni personali e quindi inopportune al contesto dell’assemblea di classe). Non trascurare neppure queste, cerca sempre di rispondere con istituzionale fermezza ed umana gentilezza.

    Ricorda! Il Comitato Genitori è da supporto al ruolo di rappresentante, per dubbi o anche questioni che si presentano oltre il consiglio di classe.


    Questionario per i genitori

    Oggetto: Preparazione all’Assemblea di Classe

    Cari genitori,

    per rendere la prossima assemblea di classe il più utile possibile, vi chiediamo di dedicarci qualche minuto per rispondere a questo breve questionario. Le vostre risposte ci aiuteranno a raccogliere temi, spunti e critiche da portare all’attenzione del Consiglio di Classe.

    Grazie per la collaborazione!

    I rappresentanti di classe


    1. Quali sono gli aspetti del percorso scolastico di nostro/a figlio/a che trovate più positivi in questo momento? (Es. metodo di insegnamento, clima in classe, comunicazione con i professori, ecc.)
    2. Ci sono delle problematiche o delle criticità che vorreste affrontare? (Es. carico di compiti, difficoltà in una materia specifica, gestione di attività extrascolastiche, ecc.)
    3. Avete suggerimenti o proposte per migliorare la didattica, l’organizzazione o le attività della classe? (Es. proposte per gite, laboratori, progetti, ecc.)
    4. C’è qualche argomento che vorreste discutere in particolare durante l’assemblea?
    5. Altro da segnalare?

    Questionario per gli studenti

    Oggetto: La nostra assemblea di classe

    Ciao ragazzi!

    Come vostri rappresentanti, vogliamo assicurarci che l’assemblea di classe sia un momento per parlare di cose che interessano a tutti noi. Per prepararci al meglio, vi chiediamo di darci una mano rispondendo a queste domande. Le vostre idee sono fondamentali!


    1. Quali aspetti della nostra vita scolastica stanno andando bene? (Es. l’atmosfera in classe, il rapporto con i professori, le lezioni, ecc.)
    2. Ci sono problemi o difficoltà che volete segnalare? (Es. troppi compiti, un metodo di studio che non funziona, difficoltà in una materia, ecc.)
    3. Avete proposte per migliorare la nostra classe o la scuola in generale? (Es. vorremmo organizzare un’attività, una gita, un progetto, ecc.)
    4. C’è qualcosa di cui vorreste assolutamente che si parlasse durante l’assemblea?
    5. C’è altro che volete aggiungere?

    Hai dei suggerimenti per migliorare questi questionari?

  • 1° incontro dell’Anno Scolastico 2025-2026 del Comitato Genitori

    1° incontro dell’Anno Scolastico 2025-2026 del Comitato Genitori

    Mattino di Sabato 6 settembre in locale pubblico in prossimità della sede centrale, il CdG si è riunito ed ha trattato questi punti:

    • Saluto del Presidente uscente (Sig.ra Mariangela).
    • Nomina Vicepresidente (Sig.ra Roberta) e Segretario (Sig.ra Luana Baseggio).
    • Nuovi membri del Direttivo: Sig.ra Luana Baseggo e Sig.ra Roberta Zanandrea.
    • Mercatini del libro usato.
    • Modalità di partecipazione, coinvolgimento e condivisione tra genitori.

    Per approfondimenti, contattare: info@genitoririccatiluzzatti.it.