Il PCTO, acronimo di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, è una metodologia didattica obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori italiane. Introdotto con la Legge di Bilancio 2019, ha sostituito la precedente “Alternanza Scuola-Lavoro”, spostando l’attenzione dall’esperienza lavorativa in sé allo sviluppo di competenze più ampie e all’orientamento consapevole dello studente.
Obiettivi Principali
Lo scopo del PCTO non è solo quello di offrire un primo contatto con il mondo del lavoro, ma di integrare l’apprendimento scolastico con esperienze pratiche per raggiungere tre obiettivi chiave:
- Sviluppare Competenze Trasversali (Soft Skills) 🧠: Aiuta gli studenti a potenziare abilità fondamentali in qualsiasi contesto lavorativo e personale, come il problem solving, il lavoro di squadra (team working), la creatività, la comunicazione efficace e la gestione del tempo.
- Favorire l’Orientamento 🧭: Offre agli studenti la possibilità di “testare sul campo” i propri interessi e le proprie attitudini. Questo li aiuta a fare scelte più consapevoli per il loro futuro, che si tratti di proseguire gli studi all’università o di entrare nel mondo del lavoro.
- Avvicinare Scuola e Lavoro 🤝: Crea un ponte tra il sistema educativo e il tessuto produttivo del territorio (aziende, enti pubblici, associazioni, studi professionali), arricchendo la formazione degli studenti con stimoli e conoscenze che vanno oltre le materie curricolari.
In generale, come funziona?
Il percorso di PCTO è co-progettato dalla scuola e da una struttura ospitante. Non si tratta solo di “andare a lavorare”, ma può includere una varietà di attività, come:
- Tirocini formativi in azienda o presso un ente.
- Progetti di imprenditorialità simulata in cui gli studenti creano e gestiscono una mini-impresa.
- Visite aziendali e incontri con esperti del settore.
- Attività di volontariato in organizzazioni del terzo settore.
Ogni studente è seguito da un tutor scolastico e un tutor della struttura ospitante, che collaborano per garantire il valore formativo dell’esperienza. Il monte ore minimo varia a seconda dell’indirizzo di studi: 210 ore per gli Istituti Professionali, 150 per i Tecnici e 90 per i Licei.
Al Riccati Luzzatti, come funziona?
Ecco come vengono gestiti i PCTO in questo istituto:
1. Approccio Metodologico Misto
L’istituto non si limita al classico tirocinio in azienda, ma adotta una pluralità di metodologie didattiche per sviluppare le competenze degli studenti. Questo include:
- Tirocinio Aziendale: La classica esperienza di inserimento in un ufficio o in un’azienda per alcune settimane, con monitoraggio da parte della scuola e valutazione del datore di lavoro.
- Impresa Formativa Simulata: Gli studenti creano e gestiscono un’azienda virtuale, curandone tutti gli aspetti.
- Laboratori e Progetti Specifici: Vengono attivati percorsi tematici come il laboratorio di giornalismo (in passato in collaborazione con “la Tribuna di Treviso”), business games, attività di debate e design thinking.
- Attività Integrative: Il percorso è arricchito da visite aziendali, incontri con esperti del mondo del lavoro, partecipazione a fiere di settore (come Job&Orienta di Verona) e conferenze su tematiche economiche.
2. Strumenti di Gestione e Documentazione
La gestione dei percorsi è formalizzata attraverso strumenti specifici per docenti e studenti, indicando un processo ben definito:
- Piattaforma Moodle: La documentazione principale, come i “Diari di Bordo” per gli studenti delle classi terze, viene gestita attraverso la piattaforma di e-learning Moodle dell’istituto. Questo suggerisce una gestione digitalizzata e centralizzata del monitoraggio delle attività.
- Registri e Diari di Bordo: Esistono “Registri attività” per i docenti e “Diari di bordo” per gli studenti. Questi strumenti sono fondamentali per tracciare le ore, le attività svolte, le competenze acquisite e le valutazioni dell’esperienza.
- Documentazione Ufficiale: L’istituto ha predisposto una “Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in alternanza”, che definisce le regole e le aspettative per tutte le parti coinvolte.
3. Tipologie di Progetti
Dal sito emergono nomi di progetti PCTO specifici realizzati dagli alunni, che dimostrano un approccio molto pratico e orientato alla creazione di un “prodotto” finale, spesso con un proprio sito web o un’identità definita:
- Il Pombrello
- L’innovazione a casa tua!
- Queens of the style and sustainability
- Agribeauty snc
- Futurama
Questo indica che gli studenti sono spesso coinvolti in progetti di gruppo che simulano la creazione di una startup o di un servizio innovativo.
4. Coinvolgimento e Tempistiche
Le informazioni storiche mostrano un coinvolgimento sistematico delle classi del triennio:
- Classi Coinvolte: Tutte le classi terze, quarte e quinte.
- Periodi di Tirocinio: In passato, i tirocini erano concentrati in periodi specifici dell’anno scolastico (es. tre settimane per le classi quarte e due per le terze).
- Tirocini Estivi: Viene offerta anche la possibilità di svolgere tirocini su base volontaria durante i mesi estivi (giugno-agosto), per gli alunni delle classi terze e quarte.
5. Formazione Obbligatoria
Prima di iniziare l’esperienza pratica, gli studenti ricevono una formazione obbligatoria, come il corso sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (modulo generale e formazione specifica), che è un requisito di legge.
Per informazioni più specifiche, come l’elenco delle aziende partner o i contatti diretti del referente PCTO, è consigliabile rivolgersi alla segreteria didattica dell’istituto.

