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  • Contributo Volontario: Cos’è, a Cosa Serve e Come Pagare (Una Guida per i Genitori del Riccati-Luzzatti)

    Contributo Volontario: Cos’è, a Cosa Serve e Come Pagare (Una Guida per i Genitori del Riccati-Luzzatti)

    Ciao a tutti,

    come Comitato Genitori, riceviamo spesso domande sul Contributo Volontario richiesto dall’Istituto all’atto dell’iscrizione. È un tema che genera dubbi: “È obbligatorio?”, “Dove finiscono i miei soldi?”, “Perché devo pagare se la scuola è pubblica?”.

    Vogliamo rispondere a queste domande con la massima trasparenza.

    Questo contributo, come dice il nome, è volontario. Non è una tassa. Ma è fondamentale per la qualità della vita scolastica dei nostri figli.


    1. Cos’è (davvero) il Contributo Volontario?

    È semplice: il Ministero finanzia il funzionamento minimo della scuola (stipendi del personale, costi di base). Tutto il resto, ciò che trasforma una scuola da un semplice “luogo” a un “ambiente di apprendimento”, è finanziato da due fonti: i fondi (sempre più scarsi) del Ministero per progetti specifici e, appunto, il Contributo Volontario delle famiglie.

    È un’erogazione liberale, un investimento che facciamo direttamente per arricchire l’esperienza formativa dei ragazzi.

    2. A Cosa Serve? (La parte più importante)

    Questa è la domanda chiave. Spesso, per “principio”, alcuni genitori non pagano perché pensano che questi soldi finiscano in un “buco nero” o per pagare cose che dovrebbero già essere gratuite.

    In realtà, il Contributo Volontario finanzia servizi essenziali e opportunità aggiuntive che altrimenti non esisterebbero. Al Riccati-Luzzatti, questi fondi sono destinati a:

    • Assicurazione Integrativa: La polizza base ministeriale è minima. Il contributo copre l’assicurazione infortuni e responsabilità civile per tutti gli studenti, sia a scuola che durante le uscite didattiche o gli stage (PCTO).
    • Potenziamento dei Laboratori: Significa computer più nuovi, licenze software aggiornate (fondamentali per gli indirizzi tecnici e grafici), materiali per i laboratori di chimica, fisica o lingue.
    • Innovazione Didattica: Acquisto e manutenzione di LIM (Lavagne Interattive Multimediali), proiettori e altri supporti tecnologici.
    • Progetti del PTOF: Finanzia quei progetti (come corsi di lingua extra, ospiti esperti, moduli di orientamento, sportello psicologico) che arricchiscono l’offerta formativa e che non sono coperti dai fondi statali.
    • Materiale di Consumo: Come le fotocopie per le verifiche e il materiale didattico (spesso le scuole non hanno fondi neanche per la carta).

    In breve: senza il Contributo Volontario, l’offerta formativa dell’istituto sarebbe drasticamente ridotta.

    3. “Ma se è volontario, perché dovrei pagarlo?”

    Questa è una posizione comprensibile. La legge (DPR 275/99) definisce la volontarietà per distinguerlo dalle tasse di iscrizione obbligatorie (che al Riccati-Luzzatti, per la maggior parte degli studenti, non sono dovute).

    Lo paghiamo per un senso di comunità e corresponsabilità.

    È un patto: la scuola offre ai nostri figli il massimo possibile, e noi genitori contribuiamo, con una cifra contenuta, a rendere quel “massimo” una realtà. Non pagarlo “per principio” significa, di fatto, beneficiare dei servizi pagati dagli altri genitori, riducendo le risorse totali disponibili per tutti gli studenti, compresi i propri figli.


    4. Quando e Come Pagare (La Guida Pratica)

    Ecco la parte operativa, per chi si fosse dimenticato o avesse dubbi sulla procedura.

    🗓️ Quando si paga?

    Il contributo viene richiesto all’atto dell’iscrizione o del rinnovo all’anno successivo. Se te ne sei dimenticato, puoi versarlo in qualsiasi momento.

    Se ti dimentichi di farlo in tempo, chiedi in segreteria.

    💻 Come si paga?

    L’Istituto, come tutte le pubbliche amministrazioni, utilizza il sistema PagoPA (Pago In Rete). È l’unico metodo di pagamento accettato.

    La procedura è semplice:

    1. Accedi al portale “Pago In Rete” del Ministero dell’Istruzione (cerca su Google “Pago In Rete MIUR” o vai su https://www.istruzione.it/pagoinrete/).
    2. Accedi con le tue credenziali SPID, CIE o eIDAS.
    3. Trova il Pagamento: Dovresti trovare l’avviso di pagamento direttamente nella tua bacheca, emesso dalla segreteria dell’Istituto.
    4. Paga: Puoi pagare direttamente online (con carta di credito, addebito) oppure scaricare il bollettino per pagare fisicamente in posta, banca o tabaccheria.

    [Sezione da personalizzare] Se hai difficoltà, la Segreteria Didattica ha messo a disposizione una guida specifica che trovi qui: [INSERIRE LINK ALLA CIRCOLARE O ALLA PAGINA DEL SITO DELLA SCUOLA] oppure contatta [INSERIRE EMAIL O RIFERIMENTO SEGRETERIA].

    💡 Un Vantaggio Importante: La Detrazione Fiscale

    Forse non tutti sanno che questo contributo, essendo un’erogazione liberale a favore di un istituto scolastico, è detraibile dalle tasse!

    È possibile detrarre dall’IRPEF il 19% della spesa (per un importo massimo di [verificare importo aggiornato, solitamente €800 per studente]). Conserva la ricevuta di pagamento di PagoPA per la tua dichiarazione dei redditi.

    In Conclusione

    Il Contributo Volontario non è “l’ennesima cosa da pagare”. È l’investimento più diretto che possiamo fare per garantire ai nostri figli una scuola migliore, più sicura, moderna e ricca di opportunità.

    Grazie per il tuo contributo!

    Il Comitato Genitori I.I.S. Riccati-Luzzatti