Autore: Comitato Genitori Riccati Luzzatti

  • Calendario Scolastico 2025/2026

    Calendario Scolastico 2025/2026

    Inizio attività didattica: mercoledì 10 settembre 2025.

    Festività obbligatorie:

    • tutte le domeniche
    • il 1° novembre, solennità di tutti i Santi
    • l’8 dicembre, Immacolata Concezione
    • il 25 dicembre, Natale
    • il 26 dicembre, Santo Stefano
    • il 1° gennaio, Capodanno
    • il 6 gennaio, Epifania
    • il lunedì dopo Pasqua
    • il 25 aprile, anniversario della Liberazione
    • il 1° maggio, festa del Lavoro
    • il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica
    • il 27 aprile 2026, festa del Santo Patrono. 

    Sospensione delle lezioni:

    • da mercoledì 24 dicembre 2025 a lunedì 5 gennaio 2026 (vacanze natalizie)
    • da lunedì 16 febbraio a mercoledì 18 febbraio 2026 (carnevale e Mercoledì delle Ceneri)
    • da giovedì 2 aprile a martedì 7 aprile 2026 (vacanze pasquali)
    • sabato 2 maggio 2026 (ponte Festa dei Lavoratori)
    • lunedì 1 giugno 2026 (ponte Festa nazionale della Repubblica)

    Fine attività didattica: sabato 6 giugno 2026.


    Fonte: https://www.regione.veneto.it/web/rete-degli-urp-del-veneto/calendario-scolastico

  • Viaggi d’istruzione: la vera storia dietro l’organizzazione

    A molti risulta che l’organizzazione di gite, visite e viaggi d’istruzione sia un’attività complessa e spesso molto impegnativa per le scuole. La percezione di difficoltà è diffusa e ben fondata, poiché richiede di gestire contemporaneamente numerosi aspetti.

    Le problematiche principali si possono riassumere in alcune aree chiave:


    1. Aspetti burocratici e logistici

    Questo è probabilmente il punto più critico. Gli insegnanti e il personale scolastico devono affrontare una mole di lavoro che va ben oltre la semplice pianificazione di un viaggio.

    • Permessi e approvazioni: Ogni viaggio deve essere approvato dal Consiglio di Classe, dal Collegio dei Docenti e, infine, dal Consiglio d’Istituto. Il processo richiede la compilazione di moduli specifici, la presentazione di preventivi dettagliati e l’assicurazione che tutte le normative siano rispettate.
    • Gestione dei fornitori: Si devono contattare e negoziare con agenzie di viaggio, compagnie di trasporto, strutture ricettive e guide turistiche. Per garantire la sicurezza e la qualità, le scuole devono spesso raccogliere più preventivi e firmare contratti.
    • Bilancio e pagamenti: Il budget deve essere definito con precisione. Si devono raccogliere le quote individuali da decine, se non centinaia, di studenti, gestendo eventuali ritardi nei pagamenti e la rendicontazione finale.

    2. Responsabilità e sicurezza

    La sicurezza degli studenti è la priorità assoluta, e la responsabilità legale che ricade sui docenti accompagnatori è elevata.

    • Vigilanza costante: I docenti devono garantire una sorveglianza continua degli studenti, in particolare durante gli spostamenti e in luoghi affollati. Devono essere preparati a gestire comportamenti inappropriati, emergenze sanitarie o infortuni.
    • Situazioni di emergenza: Occorre prevedere procedure chiare per la gestione di imprevisti, come la perdita di un documento, un malore o un incidente, e avere un piano di contatto con le famiglie.
    • Questioni legali: Le scuole e gli insegnanti sono legalmente responsabili del benessere degli studenti. Qualsiasi incidente, anche di lieve entità, può portare a conseguenze legali.

    3. Coordinamento e comunicazione

    Un viaggio d’istruzione coinvolge molte persone e un’enorme quantità di informazioni da gestire.

    • Rapporti con i genitori: Le famiglie devono essere costantemente informate sull’itinerario, le regole di comportamento e i costi. Richiedere la firma di tutti i moduli di consenso e raccogliere informazioni su allergie o esigenze speciali è un compito non banale.
    • Coordinamento tra docenti: Ci si deve coordinare con gli altri insegnanti accompagnatori per la suddivisione dei compiti e la vigilanza, oltre a definire gli obiettivi educativi del viaggio.

    4. Il MePa

    Il MePA, il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, è uno strumento complesso e la sua efficacia dipende molto dall’esperienza di chi lo usa e dal tipo di acquisto che si deve effettuare. Per questo, la percezione che sia un aiuto o un ostacolo è spesso soggettiva.

    In generale, il MePA è uno strumento che, pur avendo numerosi vantaggi, presenta anche delle criticità.


    I Vantaggi: Quando il MePA aiuta

    Il MePA è stato creato per digitalizzare e semplificare il processo di acquisto di beni e servizi da parte delle amministrazioni pubbliche, e in questo senso offre dei benefici concreti:

    • Semplificazione e velocità: Consente di automatizzare molti passaggi che in passato richiedevano procedure lunghe e complesse, riducendo i tempi di acquisto.
    • Trasparenza: Tutti i passaggi sono tracciati e visibili, il che riduce drasticamente i rischi di corruzione e favoritismi.
    • Accesso per le PMI: Essendo una piattaforma digitale, permette anche alle piccole e medie imprese di competere per commesse pubbliche, senza dover affrontare la complessa burocrazia dei bandi tradizionali.
    • Competizione e risparmio: La piattaforma mette in concorrenza numerosi fornitori, spingendo verso prezzi più vantaggiosi per l’ente pubblico.

    Gli Svantaggi: Quando il MePA ostacola

    Nonostante i vantaggi, l’utilizzo del MePA può presentare delle difficoltà:

    • Burocrazia digitale: Sebbene elimini la carta, la piattaforma introduce una sua “burocrazia digitale” con passaggi, codici e procedure che possono risultare rigide e complesse, soprattutto per chi non è esperto.
    • Limiti tecnici: Il sistema può avere problemi di lentezza o malfunzionamenti che ostacolano il processo di acquisto, rendendo l’esperienza frustrante.
    • Flessibilità limitata: Per poter operare sul MePA, le aziende devono iscriversi a categorie di prodotto molto specifiche. Questo può rendere difficile o impossibile l’acquisto di beni e servizi non standard o che non rientrano nelle categorie predefinite.
    • Competizione al ribasso: Per i fornitori, l’alta competizione può portare a dover lavorare con margini di guadagno molto bassi, rendendo le commesse poco convenienti.

    In sintesi, l’organizzazione di una gita è molto più che una semplice prenotazione: è un’operazione complessa che richiede tempo, pazienza, precisione e una grande assunzione di responsabilità.

  • Dalla teoria alla pratica: il valore del diploma Riccati Luzzatti

    Cari genitori,

    la scelta della scuola superiore è un investimento nel futuro dei nostri figli. All’Istituto Riccati Luzzatti, i vostri ragazzi non acquisiscono solo nozioni, ma sviluppano competenze cruciali per comprendere e agire nel complesso mondo dell’economia e della società. Il nostro diploma non è solo un traguardo, ma un trampolino di lancio verso professioni e percorsi di studio di successo.


    La doppia anima: ITE e LES

    L’Istituto Riccati Luzzatti offre due percorsi distinti e complementari, entrambi mirati a formare cittadini consapevoli e professionisti preparati.

    • L’Istituto Tecnico Economico (ITE): Questo percorso prepara i ragazzi a gestire le sfide del mondo del business. Si acquisiscono competenze pratiche in ambito di amministrazione, finanza e marketing, imparando a leggere un bilancio, a pianificare una strategia di comunicazione aziendale e ad analizzare i dati. È un percorso che apre le porte direttamente al mondo del lavoro o a facoltà universitarie come Economia e Giurisprudenza.
    • Il Liceo Economico Sociale (LES): Questo indirizzo è pensato per i futuri analisti della nostra società. Attraverso lo studio di diritto, economia, sociologia e scienze umane, i ragazzi sviluppano un pensiero critico e una profonda comprensione dei fenomeni sociali, politici ed economici. È un percorso che prepara in modo eccellente per l’università, in particolare per facoltà come Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Comunicazione.

    Un futuro di opportunità

    Sia il percorso tecnico che quello liceale formano giovani con competenze trasversali sempre più richieste dal mercato: capacità di problem solving, spirito d’iniziativa e abilità di comunicazione. In un’epoca di continui cambiamenti, l’ITIS Riccati Luzzatti offre una solida preparazione che permette ai nostri ragazzi di affrontare con sicurezza sia la scelta di una professione che la prosecuzione degli studi.


    L’impegno del Comitato Genitori

    Come Comitato Genitori, il nostro ruolo è sostenere i vostri figli in questo cammino. Siamo qui per creare un ponte di comunicazione tra le famiglie, la scuola e il mondo che li attende. Vi invitiamo a partecipare ai nostri incontri per scoprire come possiamo collaborare per un futuro brillante dei nostri ragazzi.

    Il prossimo incontro si terrà il 6 settembre 2025. Vi aspettiamo numerosi!