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  • Il regolamento dell’istituto Riccati – Luzzatti

    Il regolamento dell’istituto Riccati – Luzzatti

    Il regolamento ed i vari allegati sono disponibili sul sito ufficiale dell’Istituto Riccati – Luzzatti al seguente indirizzo:

    Per comodità, riportiamo una breve descrizione di ciascun documento.

    Regolamento d’Istituto

    Il documento definisce le norme per garantire il buon funzionamento della scuola, promuovendo la collaborazione tra tutte le sue componenti: organi collegiali, dirigente, docenti, personale, studenti e famiglie.

    Vengono regolate le attività degli organi collegiali, come il Consiglio d’Istituto e il Collegio dei Docenti, specificando le modalità di convocazione, partecipazione (anche a distanza) e verbalizzazione.

    Per gli studenti, il regolamento disciplina il diritto di assemblea, sia di classe che d’istituto, da tenersi una volta al mese con preavviso di cinque giorni e mai nell’ultimo mese di lezioni. Vengono definite norme precise su orari, assenze, ritardi e uscite anticipate. È richiesto un abbigliamento consono e il divieto di usare cellulari e altri dispositivi elettronici durante l’orario scolastico; i telefoni devono essere custoditi spenti in appositi contenitori.

    Il regolamento stabilisce anche le regole per l’uso dei locali scolastici come biblioteche, laboratori e palestre, e le modalità di svolgimento delle uscite didattiche e dei viaggi d’istruzione, considerati parte integrante dell’offerta formativa. Infine, sottolinea la responsabilità di tutti nel mantenere il decoro degli ambienti e nel custodire le attrezzature, prevedendo risarcimenti in caso di danni.


    Patto educativo di corresponsabilità

    Questo documento definisce gli impegni reciproci tra la scuola, i docenti, gli studenti e le famiglie per garantire il successo del percorso formativo. È un accordo basato sulla collaborazione e la responsabilità condivisa.

    • La Scuola e i Docenti si impegnano a:
      • Creare un’offerta formativa di qualità, promuovendo l’accoglienza e attivando percorsi di recupero se necessari.
      • Rispettare ogni studente, valorizzandone le capacità e l’autostima.
      • Valutare in modo regolare, trasparente ed equo.
    • Lo Studente si impegna a:
      • Partecipare all’attività didattica con un atteggiamento positivo e rispettare le scadenze.
      • Osservare le regole dell’istituto, in particolare a non usare il cellulare, non fumare, rispettare l’ambiente e mantenere un comportamento corretto verso tutti.
    • La Famiglia si impegna a:
      • Collaborare con la scuola, informandosi sull’andamento scolastico del figlio attraverso i colloqui e gli strumenti online.
      • Controllare le assenze e giustificarle correttamente.
      • Intervenire in caso di problemi e risarcire la scuola per eventuali danni causati dal proprio figlio.

    Tabelle allegate al regolamento disciplina alunni modificate

    Il documento suddivide le infrazioni disciplinari degli studenti in tre categorie di gravità crescente: lievi, gravi e molto gravi, specificando per ciascuna le sanzioni e l’organo competente a deciderle.

    1. Infrazioni Lievi (Tabella A): Comprendono comportamenti come assenze frequenti non documentate, mancanza di materiale scolastico, uso del cellulare, abbigliamento non consono, insulti tra studenti o lievi danni agli arredi. Le sanzioni vanno dalla nota disciplinare all’ammonizione scritta del Dirigente e sono gestite dai Docenti o dal Dirigente stesso.

    2. Infrazioni Gravi (Tabella B): Riguardano la ripetizione di infrazioni lievi (oltre 3 note), l’allontanamento non autorizzato dalla scuola, la violazione della privacy, il danneggiamento volontario delle strutture o il furto. Le sanzioni diventano più severe, includendo la sospensione fino a 15 giorni e il divieto di partecipare ai viaggi d’istruzione. La competenza è del Consiglio di Classe.

    3. Infrazioni Molto Gravi (Tabella C): In questa categoria rientrano atti che possono configurarsi come reati, violenza che mette in pericolo l’incolumità altrui, bullismo e cyberbullismo, offese gravi al personale scolastico o gravi danni al patrimonio della scuola. Le sanzioni sono le più dure: sospensione superiore a 15 giorni o fino al termine dell’anno scolastico, con possibile non ammissione all’esame di Stato. L’organo competente per queste decisioni è il Consiglio d’Istituto.


    Regolamento palestra

    Il regolamento disciplina l’uso della palestra e dei locali annessi (spogliatoi, campi esterni, sala attrezzi) da parte di studenti e personale dell’Istituto. L’accesso e lo svolgimento di qualsiasi attività sono consentiti esclusivamente alla presenza di un docente.

    Regole principali per gli studenti:

    • Accesso e Attrezzature: È vietato entrare in palestra o usare qualsiasi attrezzo senza l’autorizzazione dell’insegnante.
    • Abbigliamento: È obbligatorio indossare un abbigliamento idoneo e usare scarpe da ginnastica pulite per non danneggiare la pavimentazione.
    • Comportamento: Gli studenti devono mantenere un comportamento disciplinato e rispettoso, evitare giochi pericolosi e non consumare cibi o bevande.
    • Sicurezza: Qualsiasi infortunio, malessere o danno alle strutture deve essere segnalato immediatamente al docente.
    • Ordine: Al termine della lezione, le attrezzature utilizzate devono essere rimesse a posto.

    I docenti di Scienze Motorie sono responsabili della supervisione delle attività, del controllo periodico degli attrezzi e della corretta gestione degli spazi. La manutenzione è a carico dell’Istituto.


    Regolamento disciplina alunni

    Il documento definisce le norme e le procedure per le sanzioni disciplinari agli studenti, basandosi sul principio che ogni punizione debba avere uno scopo educativo e, se possibile, riparare il danno causato.

    Le sanzioni sono graduali e proporzionate alla gravità dell’infrazione. Si dividono in:

    • Sanzioni lievi: Richiamo verbale, nota sul registro, ammonizione scritta del dirigente o esclusione da uscite didattiche. Vengono gestite dai docenti, dal dirigente o dal Consiglio di Classe.
    • Allontanamento fino a 15 giorni: Per infrazioni gravi o reiterate, deciso dal Consiglio di Classe.
    • Allontanamento superiore a 15 giorni o fino a fine anno: Scatta solo in casi molto gravi, come reati o situazioni di pericolo per l’incolumità altrui, e viene deliberato dal Consiglio d’Istituto.
    • Esclusione dallo scrutinio finale o dall’Esame di Stato: Prevista per i casi più gravi, è decisa dal Consiglio d’Istituto.

    Per le sanzioni più severe, viene attivato un procedimento formale che garantisce allo studente il diritto di difendersi. Contro ogni sanzione è possibile fare ricorso entro 15 giorni a un apposito Organo di Garanzia interno alla scuola.


    Regolamento laboratori informatica

    Il documento stabilisce le regole per l’utilizzo dei laboratori informatici da parte di docenti e studenti, con la supervisione degli assistenti tecnici.

    Ruoli e Responsabilità:

    • Docenti: Devono supervisionare gli studenti, assegnare le postazioni, firmare il registro di accesso e segnalare tempestivamente qualsiasi guasto agli assistenti tecnici.
    • Studenti: Hanno l’obbligo di segnalare subito al docente ogni malfunzionamento. In caso di danni causati da incuria, il costo della riparazione sarà addebitato all’ultimo studente che ha usato la postazione.
    • Assistenti Tecnici: Intervengono per risolvere i problemi segnalati e gestiscono i registri dei laboratori.

    Regole di Comportamento:

    • È assolutamente vietato installare programmi, modificare la configurazione dei software o fare un uso improprio dei computer.
    • È proibito consumare cibi o bevande all’interno dei laboratori.
    • Gli zaini devono essere depositati lungo la parete e non portati alle postazioni. L’uso di chiavette USB personali è permesso solo con il consenso del docente.

    Procedure di Accesso e Uscita:

    • L’accesso ai laboratori è consentito solo in presenza di un docente o di un assistente tecnico.
    • Al termine della lezione, gli studenti devono disconnettere la sessione, riordinare la propria postazione e riporre le sedie. L’insegnante controlla che tutti i computer siano spenti.

    Regolamento Google Workspace for Education e Moodle

    Il documento disciplina l’utilizzo delle piattaforme Google Workspace for Education (che include Gmail, Drive, Classroom, Meet) e Moodle per docenti, studenti e personale ATA dell’Istituto Riccati-Luzzatti.

    Finalità delle piattaforme: L’obiettivo è supportare la didattica, offrendo strumenti per l’e-learning, il recupero, la condivisione di materiali e la creazione di classi virtuali. L’uso di questi servizi è strettamente limitato a scopi educativi e scolastici.

    Accesso e Account: A ogni utente viene fornito un account personale (ad esempio nome.cognome@riccatiluzzatti.it), le cui credenziali sono strettamente personali e non possono essere cedute. La password iniziale deve essere cambiata al primo accesso. Per gli studenti, la possibilità di inviare email e condividere file è limitata ai soli utenti del dominio della scuola per motivi di sicurezza.

    Norme di Comportamento Fondamentali: L’utente è responsabile di tutto ciò che viene fatto con il proprio account e si impegna a:

    • Non condividere materiale offensivo, illegale, pornografico o che violi il copyright.
    • Non usare le piattaforme per spam o pubblicità.
    • Mantenere sicura la propria password e segnalare immediatamente qualsiasi accesso non autorizzato.
    • Per Google Meet, è vietato condividere il link della lezione con persone esterne e diffondere immagini o registrazioni delle videoconferenze, nel rispetto della privacy.

    La violazione del regolamento può portare alla sospensione dell’account. L’Istituto non è responsabile per eventuali danni derivanti da malfunzionamenti del servizio.


    Regolamento laboratori linguistici

    Il documento stabilisce le regole per l’utilizzo del laboratorio linguistico da parte di docenti e studenti, con il supporto degli assistenti tecnici.

    docenti sono tenuti a supervisionare gli studenti per prevenire danni, assegnare le postazioni in ordine numerico e firmare l’apposito registro a ogni accesso. Hanno l’obbligo di segnalare qualsiasi malfunzionamento o guasto agli assistenti tecnici tramite l’apposito modulo.

    Gli studenti devono comunicare immediatamente al docente ogni anomalia riscontrata sulla loro postazione. È importante notare che, in caso di guasto dovuto a incuria, il costo della riparazione sarà addebitato all’ultimo studente che ha utilizzato la postazione prima della segnalazione.

    All’interno del laboratorio è assolutamente vietato:

    • Muoversi tra le postazioni.
    • Manomettere la configurazione dei monitor.
    • Introdurre e consumare cibi o bevande.
    • Lasciare in disordine l’aula e le attrezzature.

    L’accesso al laboratorio è consentito solo in presenza di un docente o di un assistente tecnico. Al termine della lezione, è obbligatorio arieggiare i locali per motivi di igiene e chiudere a chiave la porta.


    Regolamento laboratorio biologia

    Il documento elenca le regole di sicurezza fondamentali per evitare incidenti e danni durante le attività nel laboratorio di biologia.

    • Abbigliamento: È consigliato indossare un camice e legare sempre i capelli lunghi dietro la nuca. Sciarpe e foulard non sono ammessi.
    • Posto di lavoro: Sul bancone vanno tenuti solo i materiali essenziali per l’esperimento. Cartelle e cappotti devono essere lasciati in classe per non creare ingombro.
    • Esperimenti: Si devono eseguire esclusivamente gli esperimenti proposti dall’insegnante, seguendone scrupolosamente le indicazioni. È assolutamente vietato mescolare sostanze a caso o assaggiare e annusare prodotti chimici senza autorizzazione.
    • Comportamento: In laboratorio è proibito correre, fare scherzi, mangiare o bere. Bisogna usare le attrezzature solo per lo scopo previsto e segnalare immediatamente al docente ogni incidente o anomalia.
    • Igiene: È obbligatorio lavarsi accuratamente le mani dopo aver toccato qualsiasi sostanza. Al termine dell’esperimento, tutta la vetreria utilizzata deve essere lavata secondo le indicazioni del docente.

    Regolamento viaggi

    Il documento disciplina le uscite didattiche (in mattinata), le visite guidate (un giorno) e i viaggi d’istruzione (con pernottamento), sottolineando che sono attività didattiche integrative e non puramente ricreative, strettamente collegate al programma scolastico.

    Punti chiave per i Viaggi d’Istruzione:

    • Partecipazione: Il viaggio si effettua solo se partecipano almeno i due terzi della classe. Alunni con problemi comportamentali possono essere esclusi con decisione unanime del Consiglio di Classe.
    • Durata: La durata massima varia in base all’anno di corso:
      • Classi prime: fino a 2 giorni.
      • Classi seconde: fino a 3 giorni.
      • Classi del triennio: fino a 5 giorni.
    • Costo: Il costo massimo per studente è fissato a 500 euro, aumentabile del 10% per i viaggi in aereo. Se si supera questa soglia, la partecipazione minima richiesta sale all’80% della classe.
    • Accompagnatori: È richiesta la presenza di almeno un docente del Consiglio di Classe. Di norma, è previsto un accompagnatore ogni 15 studenti.
    • Organizzazione: I viaggi vengono proposti dal Consiglio di Classe e approvati dal Consiglio d’Istituto. È richiesto il versamento di un acconto di circa il 50%. In caso di ritiro, non è garantita la restituzione delle somme versate.

    Al rientro, il docente responsabile deve presentare una relazione finale.


    Regolamento laboratorio chimica e fisica

    Il documento elenca le principali misure di prevenzione che docenti e studenti devono seguire per evitare incidenti in laboratorio, data la pericolosità delle operazioni e delle sostanze utilizzate.

    Regole Fondamentali per Tutti

    • Divieti Assoluti: È severamente vietato mangiare, bere o fare pause all’interno del laboratorio. Le vie di fuga devono essere sempre libere. 
    • Igiene e Sicurezza Personale: È obbligatorio lavarsi le mani dopo ogni attività e tenere i capelli lunghi raccolti. 
    • Esperimenti: Gli studenti possono eseguire solo le operazioni indicate dal docente. Sono vietate sperimentazioni autonome, specialmente quelle che comportano il contatto con sostanze tossiche o la produzione di gas pericolosi. 

    Compiti Specifici dei Docenti

    • Supervisione: I docenti devono assicurarsi che le norme siano rispettate e conoscere le proprietà di tutte le sostanze usate prima di un esperimento. 
    • Uso di Attrezzature: L’uso di fiamme libere è riservato esclusivamente ai docenti. Durante le operazioni con reagenti chimici, devono indossare camice e guanti protettivi. 
    • Gestione Sostanze: I reagenti chimici devono essere sempre etichettati e conservati in un armadio chiuso a chiave. Le sostanze sconosciute vanno sempre considerate pericolose. 

    Regolamento per le sedute telematiche degli Organi Collegiali

    Il documento disciplina lo svolgimento a distanza delle riunioni degli organi collegiali dell’Istituto Riccati-Luzzatti (come Consiglio d’Istituto, consigli di classe e collegio docenti).

    Requisiti Tecnici: Le riunioni devono avvenire in video-conferenza, garantendo l’identificazione di ogni partecipante, la possibilità di intervenire e votare in tempo reale, e la riservatezza della seduta. I partecipanti devono collegarsi da un luogo privato, non aperto al pubblico, preferibilmente usando cuffie per assicurare la privacy.

    Svolgimento delle Sedute: La convocazione deve specificare la modalità telematica e deve essere inviata almeno cinque giorni prima. Gli interventi dei singoli partecipanti non devono superare i tre minuti. Se un partecipante si disconnette per problemi tecnici ma il numero legale è garantito, la riunione prosegue. Se la disconnessione avviene durante una votazione, questa viene annullata e ripetuta.

    Votazioni e Presenze: Il voto si esprime verbalmente tramite chiamata nominale o scrivendo nella chat della piattaforma. Le presenze vengono registrate tramite un modulo Google all’inizio della riunione e con il report generato da GMeet alla fine.

    Nato per l’emergenza Covid-19, il regolamento potrà diventare permanente dopo la ratifica degli organi competenti.


    Regolamento minute spese

    Il documento disciplina la gestione del “fondo economale per le minute spese” dell’Istituto Riccati-Luzzatti, ovvero una cassa per le piccole spese urgenti e occasionali necessarie al funzionamento quotidiano della scuola.

    Punti chiave del regolamento:

    1. Gestione: Il fondo è gestito dal Direttore SGA (il responsabile dei servizi amministrativi). 
    2. Importo del fondo: La consistenza massima del fondo è di 2.000 euro per ogni anno finanziario. 
    3. Limite per singola spesa: Ogni singola spesa effettuata tramite questo fondo non può superare l’importo di 100 euro
    4. Tipologia di spese ammesse: Il fondo può essere usato per acquisti di cancelleria, valori bollati, spese postali, piccole riparazioni, materiali per la pulizia e altre piccole spese occasionali. È vietato usarlo per acquisti già coperti da contratti d’appalto. 
    5. Documentazione e Controlli: Ogni spesa deve essere giustificata da ricevute o scontrini fiscali. Il Direttore SGA deve tenere un registro cronologico di tutte le operazioni. La gestione del fondo è soggetta a controlli da parte del Dirigente Scolastico e dei revisori dei conti. 
    6. Chiusura: A fine anno, le somme non utilizzate devono essere versate nuovamente nel bilancio della scuola.

    Regolamento affidamento servizi

    Il documento disciplina le procedure che l’Istituto Riccati-Luzzatti deve seguire per affidare lavori, servizi e forniture, stabilendo regole diverse a seconda dell’importo della spesa.

    Procedure di Affidamento in base all’importo:

    • Fino a 10.000 €: Il Dirigente Scolastico può procedere con un affidamento diretto.
    • Da 10.000 € a 40.000 €: Si procede con affidamento diretto, ma solo dopo aver svolto un’indagine di mercato.
    • Da 40.000 € a 150.000 €: È necessaria una procedura negoziata che prevede la consultazione di almeno cinque operatori economici.

    Utilizzo delle Convenzioni Consip: Prima di ogni acquisto, l’Istituto ha l’obbligo di verificare se il bene o servizio è disponibile tramite le convenzioni Consip (la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana). L’acquisto al di fuori di Consip è permesso solo se le convenzioni non sono attive o se i prodotti offerti non sono idonei a soddisfare le esigenze specifiche della scuola. In tal caso, il Dirigente Scolastico deve autorizzare l’acquisto con un provvedimento motivato. Per alcune categorie, come i beni informatici e le utenze (energia, gas, telefonia), l’obbligo di usare gli strumenti Consip è ancora più stringente.

    Infine, il regolamento stabilisce le modalità per lo svolgimento delle gare d’appalto, dall’invito agli operatori economici fino all’aggiudicazione, garantendo la pubblicazione degli esiti sul sito della scuola per la massima trasparenza.


    Regolamento incarichi esperti esterni

    Il documento disciplina le procedure per affidare incarichi a esperti esterni quando la scuola non dispone di personale interno con le competenze necessarie per realizzare specifici progetti previsti dal Piano dell’Offerta Formativa (PTOF).

    Procedura di Selezione

    La selezione deve essere trasparente e segue un ordine di priorità ben preciso:

    1. Ricognizione del personale interno alla scuola.
    2. Se non si trovano competenze, si cercano docenti o personale di altre scuole (“collaborazioni plurime”).
    3. Solo in ultima istanza si ricorre a esperti esterni privati.

    La scelta avviene tramite la pubblicazione di un avviso pubblico sul sito della scuola, a cui i candidati rispondono presentando il loro curriculum. Un’apposita commissione valuta comparativamente i curricula per scegliere l’esperto più idoneo.


    Contratto e Compenso

    L’incarico viene formalizzato con un contratto di lavoro autonomo che specifica oggetto, durata e compenso della prestazione. L’esperto assume precise responsabilità, inclusa la vigilanza sugli alunni in determinate attività.

    compensi sono stabiliti da tabelle ministeriali che fissano un importo orario massimo a seconda del tipo di attività (insegnamento, coordinamento, ecc.) e della qualifica del professionista. È possibile concordare un compenso forfettario o superare i limiti tabellari solo con adeguata motivazione.


    Trasparenza

    Tutti gli incarichi, con i relativi compensi e i curricula degli esperti, devono essere pubblicati sul sito della scuola, nella sezione “Amministrazione Trasparente”, per garantire la massima trasparenza.


    Regolamento aula audiovisivi

    Il documento stabilisce le norme per l’utilizzo dell’aula audiovisivi da parte di docenti e studenti, con la supervisione degli assistenti tecnici.


    Accesso e Prenotazione

    • L’accesso è consentito a una sola classe per volta ed esclusivamente in presenza del docente.
    • Per utilizzare l’aula, il docente deve prenotare in anticipo tramite un apposito modulo online.
    • L’uso della sala è coordinato dal tecnico di laboratorio.

    Responsabilità e Comportamento

    • docenti devono firmare il registro di accesso e segnalare per iscritto qualsiasi malfunzionamento delle attrezzature.
    • Gli studenti sono tenuti a comunicare subito al docente eventuali guasti e a portare in aula solo il materiale necessario per la lezione, lasciando gli zaini contro la parete.
    • È assolutamente vietato introdurre e consumare cibi o bevande , fare un uso improprio della strumentazione e lasciare l’aula in disordine.

    Danni e Sanzioni

    • In caso di guasto dovuto a incuria o a responsabilità diretta, il costo della riparazione sarà addebitato all’ultima classe che ha utilizzato l’aula.
    • Le attrezzature non possono essere spostate senza autorizzazione.

    Regolamento per telecamere

    Il documento disciplina l’uso dell’impianto di videosorveglianza presso la sede di Piazza della Vittoria dell’Istituto Riccati-Luzzatti, nel rispetto della privacy di studenti e personale.

    Finalità del Sistema

    Le telecamere sono installate esclusivamente per motivi di sicurezza, con tre obiettivi principali:

    • Garantire la sicurezza di studenti e operatori scolastici.
    • Tutelare il patrimonio della scuola da furti e atti vandalici.
    • Controllare gli accessi e le aree esterne non presidiate.

    Caratteristiche e Funzionamento

    Il sistema è composto da dieci telecamere a circuito chiuso, posizionate in punti strategici come ingressi, cortili e l’atrio. Le telecamere registrano 24 ore su 24. Le immagini sono conservate per un massimo di 72 ore, dopodiché vengono automaticamente cancellate, salvo richieste specifiche da parte delle autorità giudiziarie. L’angolo di ripresa è limitato alle aree di pertinenza dell’istituto per proteggere la privacy.


    Privacy e Diritti

    L’Istituto è il Titolare del trattamento dei dati. Le immagini non vengono diffuse a terzi. Ogni persona ha il diritto di accedere ai propri dati, richiederne la rettifica o la cancellazione e, in caso di violazioni, può presentare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali.


    Mobilità studentesca

    Aggiornamento settembre 2024

    Il documento dell’Istituto Riccati-Luzzatti stabilisce le linee guida per la mobilità studentesca internazionale, sia per gli studenti italiani che vanno all’estero, sia per quelli stranieri ospitati dalla scuola.

    Per gli studenti che vanno all’estero, di solito durante il quarto anno , la famiglia deve presentare una domanda al Consiglio di Classe, che esprime un parere non vincolante. Prima della partenza, viene stipulato un “Accordo Formativo” che definisce i contenuti essenziali da recuperare, le modalità di contatto e i criteri di valutazione al rientro. Uno studente tutor viene nominato per mantenere i contatti. Al ritorno, lo studente presenta la documentazione della scuola estera e sostiene un colloquio. La valutazione finale è globale, tiene conto dell’intera esperienza e può includere prove integrative per definire il credito scolastico.

    Per gli studenti stranieri in arrivo, l’istituto favorisce la loro integrazione per arricchire l’intera comunità scolastica. Dopo l’accettazione della domanda, viene assegnato un docente tutor che segue lo studente e aiuta a creare un piano di studi personalizzato e flessibile. Al termine del soggiorno, il Consiglio di Classe redige una valutazione finale sulle competenze acquisite, sia disciplinari che trasversali.


    Regolamento carriera alias

    Il regolamento ha lo scopo di tutelare gli studenti e le studentesse in transizione di genere, garantendo loro un ambiente di studio sereno e rispettoso della loro dignità e privacy. 


    Cos’è e a chi si rivolge

    La Carriera Alias è un profilo burocratico alternativo e temporaneo che permette di usare un nome scelto (“nome elettivo”) al posto di quello anagrafico all’interno della scuola. Può essere richiesta dalla famiglia dello studente minorenne o dallo studente maggiorenne che abbia intrapreso un percorso di transizione. 


    Come funziona

    Una volta attivata, la Carriera Alias sostituisce il nome anagrafico dello studente in tutti i documenti a uso interno della scuola:

    • Registro elettronico 
    • Elenchi delle classi 
    • Comunicazioni interne 

    In questo modo, lo studente viene chiamato con il nome che ha scelto da docenti e personale scolastico. 


    Limiti e Validità

    È importante sottolineare che tutti i documenti ufficiali con valore legale esterno (come le pagelle da presentare fuori dalla scuola, i certificati e il diploma finale) continueranno a riportare il nome anagrafico, fino alla sentenza definitiva del Tribunale che ne autorizzi la modifica. 

    La carriera alias viene rinnovata automaticamente ogni anno scolastico e cessa quando il percorso di transizione si conclude legalmente o su richiesta della persona interessata. 


    Ministero dell’Istruzione: Regolamento in materia di rimborso dei costi di riproduzione per il rilascio di copie e diritti

    Il documento del Ministero dell’Istruzione stabilisce i costi che i cittadini devono sostenere per richiedere copie di documenti amministrativi. La semplice consultazione dei documenti è gratuita, mentre il rilascio di copie prevede il rimborso dei costi.

    Costi di Riproduzione:

    • Fotocopie Semplici: 0,25 € per una pagina A4 e 0,50 € per una pagina A3.
    • Copie con Dati da Oscurare: Il costo sale a 1,00 € a pagina se è necessario coprire dati personali per proteggere la privacy.
    • Copie Digitali: L’invio tramite PEC di documenti già digitalizzati è gratuito. Se i documenti cartacei devono essere scansionati, si applicano i costi delle fotocopie.
    • Spedizione e Notifica: Le spese di spedizione sono sempre a carico del richiedente. Se la richiesta coinvolge altre persone (controinteressati) da notificare, è previsto un costo aggiuntivo di 10 € per ogni notifica.

    Diritti di Ricerca e Visione:

    • Ricerca: Per la ricerca di documenti cartacei è previsto un diritto fisso di 12,50 € a richiesta, mentre non si paga nulla per la ricerca di documenti già presenti in banche dati elettroniche.
    • Visione (Visura): Il costo per la sola visione dei documenti è di 0,10 € a pagina.

    Modalità di Pagamento: I pagamenti possono essere effettuati tramite marche da bollo da annullare o con un versamento alla Tesoreria dello Stato. Per importi totali inferiori a 0,50 €, non è dovuto alcun rimborso.